Confronta gli annunci

Aste giudiziarie, come comprare una casa all’asta

Aste giudiziarie, come comprare una casa all’asta

Il maggior numero di immobili all’asta si trova in Lombardia, Veneto,  Sicilia e  Campania.

Il mercato delle aste immobiliari è cresciuto notevolmente come ha affermato anche un rapporto di Sogeea, azienda specializzata in tutti gli aspetti tecnici, urbanistici e catastali.

Alcuni numeri

Le abitazioni sarebbero giunte a 21.737 a fronte delle 17.899 rilevate lo scorso gennaio. Un dato che varia a seconda delle aree: al Centro, il numero di case all’asta è passato da 3.441 a 5.482 (+ 59,4%),  al Sud le procedure aperte sono 4.527 contro le 3.399 di sei mesi fa (+33,2%).

Infine al Nord: le abitazioni all’asta sono 9.191, il dato più rispetto all’inizio dell’anno (8.852).

L’aumento degli immobili sul mercato favorisce ovviamente  i potenziali compratori. Se poi si considera che il 66% di questi immobile non supera i 100.000 euro, le aste immobiliari sono ora frequentate non solo da investitori, ma anche da famiglie o giovani coppie con disponibilità finanziarie ridotte, che vedono un’opportunità di acquisto della prima casa.

Come funziona

Chiunque può partecipare a un’asta giudiziaria, basta attenersi presentare domanda tenendo presente le indicazioni e i moduli alle modalità  forniti dalla Cancelleria insieme al deposito cauzionale e/o di spesa entro i termini stabiliti. Il deposito cauzionale è di fatto un anticipo sull’acquisto. Invece le spese possono riguardare gli oneri di aggiudicazione, la trascrizione e le volture.

Le modalità di partecipazione a un’asta possono variare da Tribunale a Tribunale.

È  importante verificare in Cancelleria le esatte modalità per redigere la domanda di partecipazione e gli importi degli assegni circolari. Ogni immobile messo all’asta è stimato da un perito del Tribunale, che redige una perizia tecnica. La perizia è disponibile in Cancelleria prima dell’asta e va consultata attentamente, perchè è da questo documento che si può apprendere se l’immobile è in regola con la normativa urbanistico-edilizia oppure se sono presenti abusi o se l’immobile è occupato.

Il futuro acquirente può visitare l’immobile prima dell’asta su appuntamento con un custode nominato dal giudice, il quale può anche fornire informazioni circa le modalità di vendita e la situazione urbanistico-edilizia, catastale e giuridica dell’immobile.

Pro e contro delle aste immobiliare

Nonostante i notevoli vantaggi di acquistare tramite un’asta immobiliare, come il risparmio e l’assenza di spese notarili da versare e provvigioni di mediazione immobiliare, ci sono aspetti negativi da tenere in considerazione.

Chi acquista non può avvalersi di nessun tipo di garanzia per i vizi o mancanza di qualità e seppure il bene potrebbe essere ancora occupato dal precedente proprietario, i tempi di rilascio  possono rivelarsi più lunghi del previsto.

img

admin

Post correlati

Vivere in città o in periferia?

Una scelta che ha sempre creato non pochi dubbi a potenziali acquirenti. Se devi acquistare casa o...

Continua a leggere
di admin

Accorpamento IMU-TASI, di cosa si tratta esattamente?

In questi giorni non si parla d'altro, l'argomento che ha messo in crisi la proprietà edilizia è...

Continua a leggere
di admin

Devi ristrutturare casa? Ecco le detrazioni fiscali 2019

La legge di Bilancio 2019 ha prorogato il bonus ristrutturazione fino al 31 dicembre per  tutti...

Continua a leggere
di admin

Partecipa alla discussione

Hai bisogno di aiuto?